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G.M. Plasmati

La pubblicità delle delibere condizionate,

in Quaderni di Giurisprudenza Commerciale, Vol. 345, Milano, Giuffrè, 2011.


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BREVE BIOGRAFIA DELL’AUTORE.


GIOVANNI MARIA PLASMATI è Notaio, Dottore di Ricerca in Diritto Commerciale, Relatore in vari convegni di materia civilistica ed autore di numerose pubblicazioni su riviste giuridiche.


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PRESENTAZIONE DEL TESTO.


La presenza nel nostro Ordinamento di delibere sottoposte a condizioni legali di efficacia ha riaperto la problematica relativa all’ammissibilità di delibere sottoposte a condizioni volontarie di efficacia. L’assenza di norme, analoghe a quelle sulla trascrizione, che permettono di opporre a terzi l’esistenza di una condizione non deve tuttavia portare alla errata conclusione che per i particolari atti, qualificati come delibere societarie, non sia utilizzabile tale istituto. Le delibere sottoposte a condizioni legali di efficacia non individuano un numerus clausus, oltre il quale non sarebbe possibile prevedere condizione volontarie di efficacia. La previsione di un numero limitato di atti iscrivibili nel Registro delle imprese non può costituire un ostacolo all’applicazione di istituti generali come quello della condizione o del termine di efficacia ai particolari negozi qualificati come delibere. 


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SOMMARIO


Prefazione.


CAPITOLO I: IL SISTEMA PUBBLICITARIO E L’ESTERNAZIONE DELLE CONDIZIONI DI EFFICACIA.

1. Note introduttive.

2. Nozione e tipicità della pubblicità commerciale.

3. Rapporti tra disciplina sostanziale e pubblicitaria.


CAPITOLO II: LA PUBBLICITÀ DEGLI ATTI SOTTOPOSTI A CONDIZIONI LEGALI DI EFFICACIA.

1. Delibere e decisioni sottoposte a condizioni legali d’efficacia.

2. L’efficacia delle trasformazioni eterogenee in o da comunione d’azienda, in fondazione e in associazione non riconosciuta.

3. L’esternazione della condizione sospensiva legale nel Registro delle Persone giuridiche e nella Conservatoria dei RR.II. e suo collegamento con il Registro delle imprese.

4. Le trasformazioni atipiche e il regime della opponibilità.


CAPITOLO III: LE A CONDIZIONI VOLONTARIE DI EFFICACIA E LA PUBBLICITÀ COMMERCIALE.

1. Il problema dell’apponibilità di condizioni volontarie alle delibere societari.

2. Le delibere e le decisioni parzialmente condizionate.

3. Le particolari ipotesi di aumento di capitale sociale misto e eventualmente gratuito.

4. Il problema delle modifiche statutarie e delle operazioni compiute durante la pendenza della condizione.

5. Conseguenze della falsa attestazione del verificarsi dell’evento condizionante.


CAPITOLO IV: PUBBLICITÀ DEGLI ATTI SOCIETARI A TERMINE E DEGLIA TTI DI ENTI NON SOCIETARI.

1. L’apposizione di termini di efficacia alle delibere societarie.

2. Condizioni o termini di efficacia apposti a conferimenti o ad atti non societari, iscrivibili nel registro delle imprese: differenze dagli atti e delibere societarie sottoposte a condizioni o termini di efficacia.

3. Conclusioni.


SCHEMA DEI VARI ADEMPIMENTI PUBBLICITARI IN CC.I.AA.


INDICE DEGLI AUTORI


INDICE ANALITICO.